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La sigla UPS significa “Uninterruptible Power Supply”,  in italiano, Gruppo di Continuità.
Il gruppo di continuità interviene in maniera automatica fornendo energia elettrica alle apparecchiature in mancanza di tensione dalla rete principale e viene quindi posizionato tra il nostro hardware e la rete elettrica tradizionale.
Avendo a che fare spesso con documenti, immagini, video ecc., aperti sul nostro Pc, può accadere che la tensione manchi, o abbia degli sbalzi improvvisi, l’Ups interviene per preservare la componentistica hardware da rotture e prevenire la perdita spesso irreversibile dei nostri files.
I disturbi di linea elettrica più comuni sono:
– Abbassamenti di tensione
– Innalzamenti della tensione di migliaia di Volt
– Assenza di corrente
– Disturbi

Le casistiche più frequenti di danno dovuto ai disturbi di linea vanno dalla perdita del lavoro svolto fino a quel momento, alla rottura fisica dell’hard disk e ad altri danni hardware di vario tipo.
In questi scenari drammatici possiamo sicuramente affermare che se abitiamo o lavoriamo in zone soggette ad avere problemi di rete elettrica o se comunque vogliamo offrire una protezione ausiliaria ai nostri dati e al nostro hardware, un Ups è sicuramente una spesa da mettere in conto senza pensarci due volte.

I prezzi variano molto in base alle esigenze, alla bontà della componentistica e alla potenza erogata e alle funzioni offerte.
Le tipologie di Ups sono le seguenti :
– VFD (Voltage and Frequency Dependent), UPS offline, proteggono solamente nei casi di interruzione di alimentazione
– VI (Voltage Independent), UPS line interactive, proteggono in caso di: interruzione di alimentazione, cadute/abbassamenti di tensione, sovratensione dinamica, sottotensione, sovratensione continua
VFI (Voltage and Frequency Independent), UPS a doppia conversione, proteggono in tutti i casi precedenti, in più nei casi di: illuminazione sporadica, sovracorrente, variazione di frequenza, picco elevato, armoniche.
Purtroppo, pur essendo diciture decise dallo standard internazionale IEC 62040-3, le troveremo solo su prodotti di fascia veramente alta e professionali.

Gli alimentatori per computer sono quasi tutti dotati di un PFC attivo (“Power Factor Corrector”. il quale limita le possibili distorsioni indotte sulla tensione elettrica) e tutti i dispositivi elettrici con assorbimento di potenza superiore a 70W sono obbligati a montarne uno. La nostra scelta, pertanto, ricadrà su un UPS provvisto di un’onda sinusoidale pura e che sia Line interactive (VI). Di seguito alcuni modelli presenti sul mercato:
APC Smart-UPS
Atlantis A03-HP1502
CyberPower CP900EPFCLCD

Personalmente ho acquistato questo modello:
APC Smart-UPS –  750VA Modello Tower – SMT750I
Viene fabbricato nei tagli da 750, 1000, 1500, 3000 VA, quindi riesce a coprire una vasta fascia di utenza.

Esistono in commercio anche Ups economici a partire da circa 50 euro a salire, personalmente non me la sento di consigliarli, in quanto hanno caratteristiche che molto raramente offriranno una protezione adeguata ai nostri dati e al nostro hardware, però è giusto sapere che esistono